giovedì 7 novembre 2013

Mini Flan Ricotta & Funghi

Buongiorno a tutti...
oggi vorrei proporvi una ricetta salata che ho assaggiato qualche settimana fa quando sono andata a pranzo da Eat's**.

...piccola divagazione...per chi non conoscesse Eat's sappiate che è un luogo magico, dove tutto ha un ottimo profumo, il cibo è di prima qualità, buono
, bello e si "rischia" sempre di conoscere qualcosa di nuovo e sorprendente... come citano loro nella pagina dello store online: "

"Non chiamatelo supermercato. Eat’s è molto di più. Eat’s Store supera il tradizionale concetto di “fare la spesa”, è coinvolgimento e appagamento dei sensi..." 
"...occasione di incontro e socializzazione, approfondimento della conoscenza dei prodotti. "
Provare per credere!

Tornando a noi...capiamo subito come procedere con il nostro mini flan...

Pulite e tagliate a pezzettini piccoli 300gr di funghi (io ho usato dei finferli freschi), due spicchi d'aglio e tritate del prezzemolo fresco (in mancanza usate quello surgelato).
Mettete in una padella l'aglio con un goccio d'olio e lasciate andare qualche secondo, poi aggiungete i funghi e fate andare, dopo un paio di minuti aggiungete il prezzemolo, sale, pepe e  peperoncino qb.
Fate andare ancora un 5/10minuti al massimo!
A questo punto sbattete 3 uova con circa 30gr di grana grattuggiato, sale e pepe, aggiungete 300gr di ricotta fresca e mescolate bene.
Ora è arrivato il momento di unire il composto di uova e ricotta ai funghi, non tutti però!!
Diciamo... un po' più della metà.
Mescoliamo ancora bene e versiamo nei pirottini di alluminio precedentemente imburrati (anche l'olio va bene!) mettiamo tutti i pirottini dentro una grande pirofila e ricopriamo d'acqua fino a metà/ tre quarti di pirottino, inforniamo a 170°/180° per circa 40'/45'.
Nel frattempo in una pentola mettete a soffriggere dolcemente uno scalogno tritato e un po' d'olio, poi buttate circa 250/300gr di zucca tagliata a dadini, e dopo averla fatta rosolare un cinque minuti copritela con 250ml di brodo vegetale e lasciate andare a fuoco dolce, quando il brodo si sarà rappreso quasi del tutto e la zucca sarà morbida, salate, pepate e passate con il minipimer (il tutto dovrà avere una consistenza cremosa, dovesse risultare troppo liquida lasciate andare ancora un minuto).
Una volta pronti basterà mettere in un piatto un paio di cucchiai di crema di zucca, adagiarvi sopra il flan e decorare con qualche fungo tenuto da parte ed un filo d'olio!


Ora sta a voi provare... io...beh, io vado a mangiare!!

C

lunedì 21 ottobre 2013

On Wedding


Tutti pronti per il grande evento di Domenica 27 Ottobre?!?!?!?!?!?!?!?!?! 
Vi aspettiamo numerosi... 
In anteprima i nuovi corsi invernali di Fiocco di Meringa!!!



mercoledì 2 ottobre 2013

La Ciambella della Nonna

...Una delle torte più semplici da fare...ma con un profumo speciale, che riporta all'infanzia e alle colazioni fatte in casa della nonna...
Pochi ingredienti, semplici gesti ed ecco che in meno di dieci minuti è pronta per essere infornata e dopo appena poco più di quaranta minuti è cotta...e la cucina viene invasa da un profumo speciale!

La ricetta è veramente semplice, bisogna solo lavorare bene due uova con 200gr di zucchero, poi aggiungere un pizzico di sale, 400gr di farina + una bustina di lievito vanigliato, lavorare ancora con tanto amore e impegno...un goccio di latte ed in fine 150gr di burro sciolto.
Ecco, ci siamo quasi...a questo punto possiamo aggiungere una manciata di uva passa (fatta ammorbidire in precedenza in acqua calda e rum, poi strizzata e infarinata leggermente, così non andrà tutta sul fondo); oppure si divide l'impasto a metà e si aggiungono uno/due cucchiai di cacao AMARO e un altro po' di latte per ammorbidire il tutto e si alternano gli impasti.
S'inforna per circa 40'/45' a 170°-180° e il gioco è fatto! Ora non vi resta che provare...




venerdì 1 giugno 2012

Un Piatto al Sole

Era un po' di tempo che volevo preparare qualcosa di fresco e veloce in vista della bella stagione.. perfetto per un pranzo in terrazza con le amiche in una giornata di sole!
E qualche giorno fa rovistando tra le mie millanta riviste di cucina mi sono imbattuta in una ricetta velocissima, ma soprattutto buonissima! Eccola in anteprima per voi...



Cuscus Limone & Menta

Ingredienti per 8 persone:

-Cuscus precotto 560gr;
-Filetti di tonno sott'olio 300gr;
-Menta fresca 1mazzetto;
-Succo di limone 150gr;
-Acqua leggermente salata e bollente 540gr;
-Pomodorini 750gr;
-Cipolla di Tropea 1;
-Olio extravergine d'oliva, Sale, Pepe, Peperoncino Q.B.


Mettete il cuscus in una pentola con l'acqua bollente, un po' di sale un cucchiaio abbondante d'olio e mescolate, aggiungete il succo di limone, poi con una forchetta sgranate leggermente ed in fine lasciate il tutto a riposare coperto per 5/7minuti.

Nel frattempo lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a cubetti (tenetene una manciata da parte che poi userete come decorazione). Pelate la cipolla e tagliatela ad anelli finissimi, mettetene alcuni da parte sempre per guarnire poi il piatto, il resto tritatelo pure ed unitelo ai pomodorini (per chi volesse smorzare leggermente il forte sapore della cipolla la può mettere a bagno in acqua e latte per una mezz'ora/ ora).
Sgocciolate e rompete bene il tonno e unitelo al composto di pomodorini e cipolla. Arrivati a questo punto salate, pepate, aggiungete un pizzico di peperoncino e un po' d'olio... (siate generosi...) mescolate bene ed aggiungete il cuscus, mescolate ancora e mettete da parte.

Staccate le foglie di menta dai rametti e pulitele bene con un telo inumidito, tenete intere le più piccole e con le mani spezzettate le più grosse. Aggiungete al cuscus la menta e un altro goccio d'olio, mescolate, coprite con pellicola o un coperchio e lasciate riposare in frigorifero per un'oretta o due...

Togliete il cuscus dal frigorifero un po' prima di servirlo (in modo che sia, si fresco...ma non ghiacciato!!!), e completate il vostro piatto decorandolo con una cascata di pomodorini a cubetti, anellini di cipolla e fettine di limone!
Questo piatto è ottimo anche il giorno dopo, anzi è quasi più buono perché il cuscus avrà assorbito tutti i vari sapori!


Ps. Se a qualcuno non dovesse piacere molto l'idea della menta, la si può tranquillamente sostituire con una bella manciata di rucola tritata!



martedì 21 febbraio 2012

...14 Febbraio...

Salve gente!!!
E anche quest'anno  è arrivato San Valentino... una giornata come le altre, questo è vero,  ma  è comunque sempre una buona scusa per regalare un pensiero alla persona che si ama...ed ecco qui sotto alcune foto di due "piccoli pensieri" d'amore...
Cupcakes Cioccolato-Cocco e Frosting al Mascarpone

Cupcakes Cioccolato-Cocco e Frosting al Mascarpone

Cupcakes Cioccolato-Cocco e Frosting al Mascarpone

Cupcakes al Cioccolato e Fragole; Mocha; e NY CheeseCake con Fragole...Frosting al Mascarpone

Cupcakes al Cioccolato e Fragole; Mocha; e NY CheeseCake con Fragole...Frosting al Mascarpone

Cupcakes al Cioccolato e Fragole; Mocha; e NY CheeseCake con Fragole...Frosting al Mascarpone
Come avrete letto sopra...tra i vari cupcakes c'era la New York CheeseCake... una libidine per il palato...ma una vera e propria tortura per la linea...però ne vale veramente la pena!!!
E oggi vi voglio proporre la ricetta di questa torta, in vista anche della mia imminente partenza per NY (purtroppo non per una vacanza!) ma in ogni caso cercherò di trovare un po' di tempo per andare a scovare qualche delizia made in US e ovviamente passare dalla mitica Magnolia Bakery per una fetta di CheeseCake con i contro fiocchi!


Ingredienti:
15 biscotti (tipo Digestive), finemente sbriciolati
20 gr di burro fuso
180 gr di zucchero 
400 gr di Philadelphia in panetti
1 pizzico di sale fino
 vaniglia (preferibilmente estratto o semi)
2 uova grandi, a temperatura ambiente
Come Procedere:
Preriscaldo il forno a 160°, fodero delle teglie da muffin con i pirottini.
Trito finemente i biscotti e li unisco al burro fuso, in ogni piroettino metto circa 2cucchiaini di composto e con le dita cerco di compattare bene la base. In una ciotola abbastanza capiente sbatto bene il Philadelphia fino a quando risulti spumoso e liscio. Aggiungo lo zucchero gradualmente, poi il sale e la vaniglia, mescolando fino a combinare il tutto, unisco le uova, una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta.
Verso il composto in ciascun pirottino, riempendoli quasi completamente.
Inforno la teglia e faccio cuocere per circa 22 minuti, fino a quando il composto si sia rappreso. Rimuovo la teglia dal forno e la faccio raffreddare completamente, senza estrarre i cupcakes. Successivamente metto la teglia (fredda) in frigo, coperta, e lascio rapprendere per qualche ora... a seconda dei vostri gusti, potete poi decorare il cupcakes con fragole fresche o frutti di bosco... panna o una pallina di gelato allo yogurt! A voi la scelta...intanto buon divertimento...ci si vede al mio ritorno, eee...
Bon Appetit!


lunedì 23 gennaio 2012

Lamington...

Eccoci qui...come promesso nel post precedente...vi propongo la ricetta dei Lamington...
tipico dolce australiano a dir poco paradisiaco!!! Provare per credere! 






Base:
125g. di zucchero
125g.di farina
60g. di fecola di patate
3 uova
1/2 bustina di lievito
60g di burro
3 cucchiai di acqua
Vaniglia

Glassa:

250 g. di zucchero vanigliato
250g di cocco secco rattugiato
35g di burro
100g cioccolato fondente

Sbattete le uova con le fruste elettriche fino a che non saranno soffici e aggiungete lo zucchero semolato fino al completo assorbimento.
Aggiungete la farina setacciata con la fecola e il lievito, il  burro ammorbidito con i 3 cucchiai di acqua calda, aggiungete l'interno del baccello di vaniglia (o un cucchiaio scarso di estratto) e mescolare il composto rapidamente.
Versate l'impasto in una teglia rettangolare (18x28 cm), dopo averla imburrata e infornate a 180°C per circa 30 minuti.
Quando il pan di spagna si è raffreddato tagliate a cubetti la torta, la misura dipende dal vostro gusto!
Preparate la copertura di cioccolato con lo zucchero vanigliato e il cacao stemperato con il latte senza fare grumi aggiungete il burro e il cioccolato e fate sciogliere il tutto a bagno maria girando con un cucchiaio di legno fino a ottenere una crema liscia.
Immergete i pezzi di pan di Spagna uno ad uno nel cioccolato e fateli rotolare nella farina di cocco grattugiato, toccandoli il meno possibile. Adagiateli su di un vassoio e lasciateli riposare un'oretta...se volte ottenere la versione in "ROSA" ... basterà preparare una ganache abbastanza liquida con cioccolato bianco, latte e colorante rosa.

Fate bollire mezzo bicchiere scarso di latte, poi spegnete il fuoco, aggiungete il cioccolato bianco e per ultimo il colorante. 
(se troppo densa, la ganache si può allungare con altro latte tiepido!).



Buon divertimento, ma soprattutto... Bon Appetit... 

martedì 10 gennaio 2012

...un Nuovo Anno ha inizio...

Buon anno a tuttiiiiii!!!
Chiedo scusa se sono scomparsa nel nulla per tutto il mese di Dicembre...ma tra torte, feste, cenoni e via dicendo non ho avuto molto tempo libero!!!
Ma rieccomi qui...
pronta per cominciare un anno nuovo pieno di buoni propositi!!!
Innanzi tutto si comincia con una bella commissione...
dei cupcakes moooolto romantici e chic per la Fiera di Trento: Idee Sposi 2012...
dove Misuraca Wedding stupirà ogni futura sposa con proposte eleganti, romantiche, originali ma soprattutto uniche! (http://misuracawedding.wordpress.com/2012/01/03/vieni-a-trovarci-in-fiera/)
Poi a breve proveremo a fare anche una golosissima ricetta australiana... i Lamington!!!
Fidatevi... ci sarà da leccarsi le dita...
vi anticipo solo la storia in cui si racconta come il dolce sia nato...


"C’era una volta, molti , molti anni fa, a cavallo tra ‘800 e ‘900, nella lontana Australia, un gentiluomo di nome Charles Wallace Baillie, Barone di Lamington, Governatore dello stato del Queensland. ….. Questo gentiluomo, era noto per essere molto goloso, oltre che per la sua estrema severità nei confronti della servitù, e così tutti lo temevano moltissimo e cercavano di accontentarlo sempre….
Un giorno la sua cuoca, commise un terribile errore: bruciacchiò la superficie dello “sponge cake”, il dolce preferito dal Barone…..
La poveretta cadde in preda al panico: come fare a servire il dolce al goloso e severo padrone senza essere duramente sgridata o magari addirittura licenziata…….”
Bene, questo potrebbe essere l’inizio di una favola per bambini….. e invece sembra che sia la possibile causa della nascita di questi profumati e sfiziosi dolcetti australiani dalla storia piuttosto pittoresca .
Per finirvi velocemente il racconto, vi dirò che la tradizione narra che la cuoca, per non far notare la bruciacchiatura, immerse il dolce, tagliato in pezzetti, in una morbida glassa di cioccolato, e poi, per non far sporcare le dita al nobiluomo, li rotolò nella farina di cocco...ecco come si presume siano nati questi dolcetti che presero il nome del severo Barone di Lamington...siete curiosi di scoprire la ricetta e vedere il risultato finale?! Beh mi dispiace...ma dovrete attendere qualche giorno!

Vi prometto però che presto li vedrete!!! Nel frattempo vi saluto e vi do appuntamento al prossimo post!


Baci a tutti e...Bon Appetit!

lunedì 21 novembre 2011

Christmas Time...


Finalmente è arrivato l’inverno… come ogni anno, ha portato con sé le sue giornate più corte, il grande freddo, il profumo delle caldarroste, i calzettoni di lana, 
la sveglia sotto un soffice e caldo piumone e …il Natale….
Eh già perché manca poco più di un mese al 24 Dicembre…
per le strade già si intravedono vetrine addobbate, vie illuminate di mille luci e colori…e sono sicura che qualcuno di voi avrà anche già cominciato a pensare:
“che regali farò quest’anno!?” o “che dolce porterò in tavola per le feste!?”…
Bene, di questo ci penseremo noi: FioccoDiMeringaBakery e Misuraca Wedding… 
si, signori quest’anno con il nostro aiuto farete un figurone!
Perché da Sabato 3 Dicembre partiranno tre corsi di Cake Design e Packaging di base per insegnarvi a creare con le vostre stesse mani dei regali unici e originali…
i quali non potranno che donare un sorriso e un dolce momento a voi e i vostri amici!
V'insegneremo a preparare, farcire, decorare e “infioccherttare”: un panettone,
dei pops natalizi, cupcakes delle feste e una splendida torta per il pranzo di Natale.




Se quest’anno volete donare un regalo fatto con le vostre mani, stupire amici e parenti con un dolce di classe, originale e squisito…non dovete fare altro che visitare il sito: http://joybox.it/mrcontent/index.php/pages/153
O venite a trovarci sabato 26 novembre presso il centro culturale Joy dalle 18.30 alle 20.00, dove potrete assistere all’inaugurazione della nuova sede, avere ogni informazione  riguardante i corsi, assaggiare qualche piccolo anticipo e...per chi si iscriverà ai corsi ENTRO il giorno dell'inaugurazione, 26 NOVEMBRE, avrà un immediato sconto 
del 20% sul corso scelto!
Cosa aspettate!? Quest’anno per le feste lasciate tutti a bocca aperta! 


lunedì 7 novembre 2011

Trick or Treat!?

Anche quest'anno ho voluto festeggiare Halloween ...e anche quest'anno ho voluto preparare qualcosa di speciale...
Un bel menu ricco e autunnale...siamo partiti con un aperitivo a base di polenta abbrustolita al profumo di rosmarino, piadina romagnola accompagnata da un bel tagliere di formaggi e salumi...a seguire una super lasagna ai funghi, patate e taleggio; come secondo polpettone di tacchino, prosciutto cotto di Praga e taleggio accompagnato da spinaci tirati in padella con uno spicchio d'aglio e una noce di burro...
Poi finalmente siamo arrivati ai dolci...ben TRE...il primo era una sponge cake al cioccolato con crema chantilly e lamponi; il secondo torta di zucca e uvetta a quadrotti ed in fine la torta di Halloween...pan di spagna aromatizzato al whisky e farcito con meringa svizzera alle nocciole...




Oggi vi passerò ben DUE ricette...una salata e una dolce...
Quella salata sono le Lasagne...(fidatevi...meritano davvero!!!) e quella dolce è la torta di zucca...ottimo dolce di stagione! ;-)

Partiamo con:


-Lasagne di Funghi, Patate e Taleggio:
Lavate, tagliate i funghi (400gr) e metteteli da parte, pelate le patate (3/4patate medie), tagliatele a cubetti e scottatele 5minuti in acqua bollente leggermente salata, poi saltate i funghi e le patate in una padella dove prima avrete messo un cucchiaio d'olio e un paio di spicchi d'aglio. Fate cuocere per un 10minuti circa, salate e pepate. Mentre aspettate che i funghi+patate si intiepidiscano... in un pentolino mettete a scaldare: 400ml di panna fresca, 200ml di panna da cucina, 80gr di taleggio tagliato a cubetti, 2cucchiai di parmigiano grattugiato, sale e pepe ed eventualmente 1goccio di latte.
Una volta pronta la salsa, i funghi+patate prendete delle lasagne sottili (quelle del banco frigo di Giovanni Rana, Sfogliagrezza, sono perfette!) e foderate il fondo della vostra teglia poi adagiate un po' del composto di f+p, taleggio a ''cubetti'' e delle generose cucchiaiate di salsa poi coprite con altre lasagne...continuate così fino a che non avrete finito tutti gli ingredienti...infornate a 200' per 30/35 minuti...


-Quadrotti dolci con  Zucca e Uvetta:
Mettete a bollire 300gr di zucca, spellata e tagliata a pezzi, in acqua aromatizzata con 3 fettine di zenzero e una stecca di vaniglia tagliata a metà (per i NON amanti dello zenzero come me, fidatevi ci sta benissimo!) fate cuocere fino a che la zucca non diventerà molto morbida (circa 10minuti) durante la ''cottura'' della zucca mettete, sempre nella stessa pentola, dell'uvetta chiusa in un sacchettino da the in modo che sia così poi più facile recuperarla quando bisognerà scolare l'acqua.
Nel frattempo sbattete 3tuorli con 110gr di zucchero (io solitamente faccio 60gr bianco 50gr di canna) aggiungete 60gr di farina, mezza bustina di lievito, 60gr di burro morbido e amalgamate bene. Scolate la zucca, eliminate la vaniglia  e lo zenzero, frullate la zucca ed incorporatela all'impasto (la zucca non dev'essere bollente!). Poi montate a neve gli albumi ed incorporateli, facendo attenzione a non smontare il composto...per ultima aggiungete l'uvetta infarinata (così non andrà tutta sul fondo della tortiera!) cuocete a 150'/180' per 40-50minuti. Togliete dal forno, fate raffreddare e poi tagliate la torta a quadrotti, cospargete di zucchero a velo e...Bon Appetit!

venerdì 14 ottobre 2011

Arriva l'inverno dal sapor di neve e spiaggia...

Ecco...è arrivato il momento...il caldo clima di fine estate ha ceduto il passo a giornate sempre più corte e a temperature decisamente più fredde...e come ogni anno ritorna la voglia di un buon the caldo, un dolcetto alla cannella o al cioccolato...eeeeee...
noi siamo qui per soddisfare ogni tentazione culinaria e sperimentare tante nuove ricette...
Quest'anno però, per chi dovesse soffrire troppo il freddo, avremo la caddi che dall'altra parte del globo ci riscalderà e farà vivere un inverno dal sapore estivo
(se qualcuno non lo sapesse durante i nostri ''gelidi'' mesi invernali in SudAfrica è estate!!!)...
Come primo assaggio vi lascio una ricetta semplice e veloce, delle ottime frolle da accompagnare con marmellata,glassa di zucchero,cioccolato o gustate anche da sole,
facili facili e moolto veloci!



-250/260gr di farina 00
-150gr di burro
-1uovo
-50gr di zucchero
-Scorza di limone o  arancia

Disponete a fontana la farina, fate un buco nel mezzo e metteteci lo zucchero + le scorze, l'uovo e il burro (burro che andrà prima tagliato a cubetti e portato a temperatura ambiente) cominciate a lavorare partendo dal centro e man mano che andate avanti incorporate anche la farina, formate una palla compatta, copritela con della pellicola e poi fatela riposare in frigorifero per 30/40minuti o 10' nel congelatore, stendete la pasta, ritagliatela con formine a scelta e poi infornate a 150'/180' per 10-15minuti o cmq appena cominceranno ad essere dorate!
Questa ricetta è ottima anche per fare i biscotti di vetro e altri a tema natalizio...ma di questo parleremo più avanti!

Buona serata, e Bon Appetit!

giovedì 29 settembre 2011

Pere e Cioccolato...

Tre sere fa tornando a casa dopo una giornata di lavoro mi e' presa un'irrefrenabile voglia di cioccolato e pere...appena arrivata a casa mi sono messa all'opera!!!
In frigo avevo giusto 3pere dell'orto di mio padre...e il cioccolato in casa mia non manca mai... quindi: TUTTI AI FORNELLI!
Come ricetta ho "rubato" quella dei cupcake alla vaniglia di Pandispagna
( http://www.pandispagna.net/blog/ )... ho aggiunto 80gr circa di cioccolato fondente fuso
e le famose 3pere a pezzi...
Una volta cotti e raffreddati, ho glassato i cupcake con del cioccolato fondente sciolto al quale ho aggiunto un cucchiaino di olio di semi per renderlo piu' morbido...qualche piccola decorazione eee...il mio palato e' stato soddisfatto! Sono veramente veloci da preparare e meritano davvero...provare per credere! Bon Appetit!

sabato 24 settembre 2011

Un muffin prego...

Ieri nel tardo pomeriggio sono andata a fare la spesa, ho cominciato dalla frutta/verdura poi, andando a prendere il pane... mi sono imbattuta nel reparto dei giornali...e la mia attenzione e'stata catturata da una rivista dedicata a: muffin e cupcake...il paradiso!!!
Ovviamente non ho potuto fare a meno di comprarla, ricette per ogni gusto, dolci  e salate..devo dire non male,no,no...
Io ho voluto subito provare una ricetta ottima per la colazione o la merenda...

Muffin con cuore di frutta:

-200gr farina 00;
-50gr fecola;
-100gr di zucchero;
-1bustina di lievito;
-200ml latte;
-60gr burro;
-1uovo;
-1pizzico di sale;
-marmellata a piacere.

Mescolate prima gli ingredienti secchi poi a parte fate sciogliere a bagno maria o nel micronde il burro, aggiungeteci il latte  e poi l'uovo, sbattete leggermente e poi unite gli ingredienti umidi a quelli secchi, sbattete con una frusta a mano o elettrica fino ad amalgamare il tutto.
Bene, ora mettete un cucchiaio di impasto nei pirottini, poi uno o due cucchiai di marmellata a piacere (io ho usato quella ai frutti di bosco), in fine coprite con un altro cucchiaio, abbondante, di impasto. Guarnite con pinoli, zuccherini, mandorle, codette, o cio' che v'ispira di piu'...
In fornate i muffin a 160'/170' per 30/35minuti. Sfornateli, lasciateli intiepidire...eee...Bon Appetit!


lunedì 19 settembre 2011

Braai party...

Finalmente abbiamo festeggiato il ritorno dal SudAfrica della Caddi e Taco...e quale modo migliore di un tipico Barbeque sudafricano?!...in gergo chiamato anche "Braai"...
Carne di ogni tipo, condita con limone e spezie o con un'ottima salsa barbeque particolare portata dai due "stranieri"...verdure al cartoccio...tipici sandwiches con cipolla,formaggio e pomodoro cotti alla brace, fiumi di birra...e per finire, non poteva mancare la torta, ovviamente a tema B.R.A.A.I!
Ecco alcune foto della serata!


 

Alla prossima settimana eee... Bon Appetit!

Ps. Si ringrazia la Fotografa Giulia Rigoni per le immagini.

domenica 4 settembre 2011

L'estate sta finendo...

Eccomi sono tornata!!!
Come recita una famosa canzone...''l'estate sta finendo...''
                        ...io lascio il mare e con un po' di malinconia  torno in città!
Ma preparatevi perché la prossima settimana tornerà, dopo un anno di assenza, la Caddi... quindi vi stupiremo con una buoniiiiiissima ricetta inglese fatta a quattro mani!
Vedrete ci sarà da leccarsi i baffi! Quindi preparate carta e penna!

E aspettando il ritorno di Claudia vi lascio qualche foto dell'ultima torta che ho realizzato per il primo compleanno della piccola Lucia...Auguri!
Era una torta al cioccolato con crema al mascarpone e fragole!





 Alla settimana prossima e... Bon appetit!

venerdì 5 agosto 2011

Disquisizione sui mercati, parte seconda: Robertson


Questo fine settimana sono tornata a Robertson e ho potuto finalmente dare un’occhio al suo mercato e a quello di Montague.

La fittissima tabella di marcia di sabato non renderà giustizia ai posti deliziosi e al cibo in ivi contenuto, ma il tempo è quel che è, e purtroppo le cose belle sono sempre molte di più.

Il Robertson Farmers Market si tiene una volta al mese, ed è un’appuntamento fisso per la gente del posto. Noi siamo capitati lì verso le dieci di mattina, ritenuta quasi alba per un sabato mattina sudafricano. Siamo stati così i primi orgogliosi acquirenti di un dolcissimo Toffie pudding accompagnato da the e caffè, che ha costituito la nostra colazione!

Intorno a noi, gli ultimi preparativi, l’accensione di fuochi per il Braai (tradizionale grigliata sudafricana) e esposizione di marmellate e formaggi.

Primi anche nel firmare il guest book (mai visto un guest book al mercato!!!).





Seconda fermata: Montague e il relativo mercato.

Nonostante le decisamente ridotte dimensioni di questo paese il suo mercato è molto popolare nella zona. Vi si trova un po di tutto, ma è molto più rivolto all’artigianato e alle cose più varie, dai fiori, ai detersivi biologici, dai bonsai ai coltelli “storici”






Punto forte, la frutta secca, la cui venditrice più famosa è una vecchietta centenaria in cardigan rosa, che ovviamente autoproduce tutto quel che vende!!!

Sarà l’aria, sarà il cibo, comunque in Sudafrica i vecchietti sono strong!!





La seconda parte della nostra colazione si è poi svolta ad un banco greco, dove vendevano deliziosi dolcetti accompagnati da caffè fatto nel tradizionale pentolino.

Il resto della mattina è trascorso curiosando pigramente nei negozzietti nelle guest house locali, e nella ricerca di un bancomat.



Ora per onor di cronaca, devo dirvi che tutto questo fantastico programma non è farina del mio sacco (che pur ero a conoscenza di questi due luoghi), ma di Tancre, che conoscendo la smania mercantile del momento ha deciso di dedicarmi la giornata, scarrozzandomi in giro e riempiendosi di dolci greci. :)

Ma le sorprese non erano finite: infatti mi sono ritrovata a fare un picnic su un battello sul fiume, con salame, formaggio e l’immancabile bottiglia di vino.



E dopo due settimane di pioggia è uscito il sole. Ma che vuoi di più?


Bye-bye!










Parentesi enologica

Avevo scritto questo post tempo fa, senza aver avuto il tempo di pubblicarlo.


Ecco, mi tocca interrompere i miei sogni mercantili per raccontarvi di un viaggio nel vino...o meglio nelle wine estates.. quindi si, si NEL vino, perchè ne ho bevuto così tanto da ritrovarmi con un difficile mal di testa da gestire di primo pomeriggio.

Questo fine settimana, presa dalla noia nel nostro paesino di pescatori, ho caricato in macchina un moroso e due amici (o il moroso ha caricato noi...) e ci siamo diretti alla volta di una delle famose località vinicole del Sudafrica: Robertson.

Ora, dovete sapere che, checchè se ne dica in giro per difendere l’eno-mercato del nostro beneamato paese, il Sudafrica ci darà presto la m***a.

Qui le cantine fioriscono come gli occhi di madonna in primavera, il vino è buono ed-è-molto-più-ECONOMICO...soprattutto rispetto a certi vini francesi, che oramai data la concorrenza, detengono il titolo più per anzianità che non per qualità! (Un po’ come un paio di scarpe di Armani o di Dior, che paghi più il nome che altro...)

Torniamo a noi. Arrivati in quel di Robertson, essendo oramai mezzodì, ci siamo fermati alla Bon Courage Estate per un pranzo leggero, attorniati da bambini urlanti e decisamente sporchi, come ti puoi sporcare solo giocando tra i filari nella terra umidiccia... Il posto era davvero carino, ma un po troppo chiassoso e busy per i miei gusti.




Ci siamo poi diretti alla “Springfield”, della quale avevo già assaggiato un paio di vini tempo addietro, e innamoratamene, volevo assolutamente comprare una bottiglia di un qual certo vino di cui non ricordavo il nome.

Il bello del Sudafrica, è che nonostante le apparenze e i notevoli sforzi da parte degli ivi abitanti, non ha nulla a che vedere con la nostra costosa e burrrrocratica vita: ragione per la quale fare wine tasting (ossia andare in cantina ad assaggiare vini) è spesso gratis.

Abbiamo quindi preso i nostri bicchieri, e adagiati mollemente su sedie da giardino, abbiamo degustato i vini proposti nel tiepido sole “invernale”. Io ero più che decisa a scovare il vino che mi era piaciuto così tanto, così ho provato tuuuuuuutti i bianchi che c’erano a disposizione. Non erano tanti eh, ma mannaggia me per quanto riportassi indietro il bicchiere mezzo pieno, alle tre avevo un mal di testa lancinante!

Per fortuna ho trovato il mio vino prima della fine della lista, e l’ho orgogliosamente acquistato.




Dopodichè siamo passati in un’altra cantina, che io ero ansiosa di visitare più per il luogo che per il vino, devo dire.

Difatti, mentre la maggior parte delle cantine vinicole è locata in ristrutturazioni di

tradizionali cottage del Western Cape (regione nella quale si trova la zona dei vini), questa sembrava stare dentro un aeroporto.

I due edifici principali di Graham Beck Wines, sembrano (perchè sono nati come cantina, non come aeroporto) dei grandi hangar in mezzo al bush e alle viti.

E’ un posto davvero notevole, con un’arredamento moderno ma accogliente e, mi dicono i miei compagni di viaggio, fanno pure del buon vino.

Tornati a Robertson, e fatto un giro nella cittadina, ci siamo messi in marcia per tornarcene a casa.





Uniche cose degne di nota riguardo a questa città sono:

-il Roberston Slow Festival che si terrà il 5-7 agosto

-e il fatto che, io non lo sapevo, le cosiddette “Stelle di Natale” sono in realtà dei veri e propri ALBERI!!! Ma dico, e io che ho sempre quelle micronane che mi ci stanno nel porta-bicchieri della macchina....dallo stupore ho dimenticato il dovere di reporter di cose superflue e leggermente stravaganti, e non ho fatto foto, ma vi assicuro che l’immagine è un po’ paradossale.


Bye-bye!






mercoledì 27 luglio 2011

Disquisizione sui mercati, parte prima: Stanford

Ciao a tutti!


Io sono l’intrusa, sono reporter di viaggi culinari in questo zuccheroso blog e per distogliervi dalla voglia di strafogarvi di dolci con coperture al fondant, vi porterò un po’ in giro con me e chiacchiereremo di stronzaggini varie e di miei quantomai vaghi pensieri riguardanti, ahimè, il cibo nelle sue forme più varie.

Parliamo dunque di cose piacevoli. :)

Da quando sono qui in Sudafrica, sarà per la mancanza del buon cibo italiano, sarà perchè in fondo mangiare bisogna, ho cominciato a navigare nell’infinito mare dei blog, scoprendo via via infiniti mondi di perdizione culinaria.

Purtroppo la mia precaria posizione in questo paese, non mi permette di avere una cucina come Dio comanda, per cui mi accontenterò di parlarvi di semplici ricette di sopravvivenza e di ciò che di cibo si vede in questo paese così stravagante.


Andiamo dunque ad iniziare:

Questo è il paese dei mercati. Voglio dire, tutti hanno i mercati, ma il mercato come c’è qui, io, in Italia, non l’ho mai trovato.

In Italia il mercato è quello delle bancarelle dei cinesi, dei signori delle padelle magiche, degli strofinacci miracolosi e delle scope iperspaziali che promettono splendori stellari.

I bei mercati, quelli in cui puoi comprare del formaggio di quello BUONO (così buono che se non vai presto è tutto sold out), della verdura di quella FRESCA (così fresca che ha su ancora terra e lumache), delle marmellate FATTE IN CASA (ma così genuine che le etichette sono scritte a mano e i vasetti tutti diversi), del pane fragrante (ok forse in quello la vecchia europa batte tutti, ma qui il panificio è un miraggio e la crosta croccante un autentico miraggio!), ecco questi in Italia non ci sono, o al massimo sono delle occasioni speciali che si presentano una volta all’anno.

Invece qui è buona abitudine, anche per ogni sparuto villaggetto di tre anime e un cane, avere un più che dignitoso mercato di almeno cinque banchetti. Ma sono dei posti così bucolici e sorridenti che dovreste vederli!

Ho quindi deciso che vi mostrerò i mercati dei dintorni in tuuuutto il loro splendore locale.


Cominciamo dal mio preferito, perchè abbastanza vicino al paese dove vivo io (15 min.), piccolo ma dignitoso, e con una buona scelta di generi di prima necessità.

Si tratta del piiiiiiccolo mercato di Stanford del sabato mattina.

Situato in una specie di piccola corte sulla “strada principale” (ahaha!) del paese, è composto di circa sei bancarelle.



La prima verso la quale mi dirigo per esercitare il mio potere d’acquisto, è quella della signora che vende le migliori insalate dei dintorni: la spesa è ridicola, la scelta varia e la resa in tavola emozionante!

Parentesi obbligatoria: qui in Sudafrica la verdura è FAN-TAS-TI-CA, insomma, per una volta sa da verdura!!! In Italia non è molto facile trovare addirittura al supermercato verdura che sappia da verdura...

L’altra mia adorabile signora, è colei che fa la mozzarella e la ricotta IN CASA SUA, e vi assicuro che intanto, la mozzarella è buona, e poi non è così facile o economico reperire buona mozzarella in Sudafrica.




Poi ci sono i miei preferiti in assoluto, sia quanto a simpatia che quanto a qualità del prodotto, cioè la coppia che vende torte, tartine, zuppe in monoporzione, quiche, muffin, cup-cake e quant’altro vi possa solleticare il palato.

E per rendere giustizia a tutti dirò che ci sono anche una bacarella di marmellate e fiori, di libri, di collanine e somosa (qui gli ibridi sono un clichè), e un negozietto fisso di chincaglierie più o meno vecchie o di effettivo valore.



Passiamo quindi ad argomenti pratici: se io compro un sacchetto, diciamo come un sacchetto grande di quelli da mettere in freezer per capirci, pieeeeeeeno zeppo di buonissima rucola, come faccio a mangiarla tutta prima che vada a male? Ci faccio il pesto. Ci faccio un pesto di rucola e noci, la cui idea viene per quanto mi riguarda, dalla vulcanica mente di un mio compagno di traversie culinarie e universitarie (che qui saluto linkando il suo blog “Cotto e non assimilato”, autentico pozzo di meraviglia: Ciao Barco!).

Detto ciò:


-rucola freschissima-buonissima-meravigliosissima

-noci pecan (per omaggiare l’esoticità del posto)

-pecorino romano di quello duro e salato (scovato sempre al mercato, ma non questo..surprise!)

-aglio

-olio qb.

-buon senso delle proporzioni per dosare gli ingredienti perchè io ho fatto proprio a naso... :)


Lavare molto bene la rucola, asciugarla e metterla nel bicchiere del mixer; aggiungere le noci, il pecorino, l’aglio e l’olio. Frullare il tutto a bassa velocità, aggiungendo pian piano un’altro po’ d’olio, fino ad ottenere una crema ben amalgamata. Se non usate immediatamente il pesto, potete conservarlo in frigorifero per qualche giorno in un contenitore chiuso, coperto con un filo d’olio d’oliva.

Al posto del mixer potete tranquillamente usare il frullatore ad immersione.



Bye-bye!